Una nuova conquista per ADL Cobas: più soldi in busta, più tutele sulla salute, più chiarezza sui diritti.
Con soddisfazione annunciamo la firma del nuovo accordo integrativo presso il magazzino Pallex di Padova, raggiunto dopo un percorso fatto come si deve: partendo dai lavoratori.
Prima di apporre qualsiasi firma, abbiamo convocato l’assemblea. Abbiamo ascoltato chi ogni giorno entra in quel magazzino, chi conosce le condizioni reali di lavoro, chi sa cosa vale e cosa pesa. Solo dopo quel confronto abbiamo deciso insieme di firmare. Non è un dettaglio: è il metodo che ci distingue.
Cosa abbiamo ottenuto
A partire dal 1° maggio 2026, il ticket presenza sale a 10 euro, con un incremento che vale circa 500 euro in più all’anno per ogni lavoratore. Soldi concreti, nelle tasche di chi lavora.
Sul fronte del Premio di Risultato, abbiamo alzato il minimo garantito: si passa da 1.550 a 1.650 euro, con un massimale che arriva fino a 1.850 euro. Un riconoscimento più adeguato all’impegno quotidiano. Qui il sindacato concertativo si era “accontentato” dell’offerta aziendali parti a 0 aumento!
Abbiamo poi strappato una tutela importante sul piano della salute: i periodi di malattia legati a ricoveri ospedalieri o interventi chirurgici non entreranno più nel conteggio che incide sul PDR. Perché chi finisce in ospedale non deve essere penalizzato due volte.
Infine, abbiamo messo nero su bianco le regole per il ticket notturno: chi svolge almeno 4 ore di lavoro nel periodo notturno (dalle 22:00 alle 06:00) ha diritto a un ulteriore ticket da 10 euro. Niente più ambiguità, niente più interpretazioni a seconda della convenienza: la soglia è chiara e scritta nell’accordo.
La differenza si vede
Vale la pena ricordarlo: il sindacato aziendale aveva già firmato questa stessa piattaforma — la nostra — senza nemmeno consultare i lavoratori. Noi abbiamo fatto il contrario. Perché un accordo che nasce senza chi lo vive non è una conquista: è solo una firma.
Questa lo è davvero.
ADL Cobas – Padova



