Si lotta, si vince, si festeggia. Ancora una volta i lavoratori organizzati con ADL Cobas dimostrano che la conflittualità paga.
In un momento storico segnato dall’inflazione galoppante, dal caro vita e da quella che non esitiamo a chiamare un’economia di guerra, la risposta dei lavoratori non può essere la rassegnazione. La risposta è l’organizzazione, la lotta, la contrattazione dura e senza sconti. Ed è esattamente quello che hanno fatto, in questi ultimi mesi, centinaia di lavoratori e facchini iscritti ad ADL Cobas in tutto il territorio.
Il risultato: il Ticket Presenza sale a 10 euro giornalieri
La conquista è concreta e misurabile: l’aumento del Ticket Presenza a 10 euro giornalieri, che si traduce in un incremento totale netto di quasi 500 euro annuali in più in busta paga. Non sono briciole. Sono soldi veri, che fanno la differenza tra arrivare o non arrivare a fine mese. Sono il frutto di mesi di pressione sindacale, di assemblee, di trattative condotte senza cedimenti.
Dove è stato già conquistato
Questo risultato non è rimasto sulla carta. È già realtà operativa in numerosi magazzini e aziende del settore logistico e delle spedizioni:
- Aspiag
- Unicomm
- SDA
- Susa
- Ceva Monselice
- Pallex
- Rhenus
- Finesso
- Rigoni
- Number1
In questi luoghi, centinaia di lavoratrici e lavoratori hanno già visto riconosciuto il proprio diritto a un salario più dignitoso. Non per gentile concessione dei datori di lavoro, ma perché si sono organizzati e hanno lottato insieme.
Perché questo risultato è importante
In un paese in cui i salari reali si sono erosi anno dopo anno sotto i colpi dell’inflazione, dimostrare che è possibile strappare aumenti concreti è un messaggio politico oltre che sindacale. Significa che il sindacalismo conflittuale non è una pratica del passato: è l’unico strumento che ancora funziona per chi lavora.
Il settore della logistica è uno dei più strategici e al tempo stesso dei più sfruttati dell’economia italiana. I facchini e i lavoratori dei magazzini reggono sulle spalle l’intera filiera distributiva, eppure sono spesso tra i soggetti più ricattabili, con contratti precari, turni massacranti e salari insufficienti. ADL Cobas lavora da anni per cambiare questo quadro, e risultati come questo dimostrano che la strada è giusta.
La lotta continua
Questa vittoria non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Ci sono ancora tanti magazzini, tanti lavoratori, tante vertenze aperte. Il nostro obiettivo è estendere questi risultati a tutti i contesti in cui siamo presenti e oltre.
Se lavori nella logistica, nel magazzinaggio o nel facchinaggio e vuoi sapere come organizzarti con ADL Cobas, contattaci. Insieme si vince — l’abbiamo dimostrato ancora una volta.
Viva le lavoratrici e i lavoratori che resistono! Con ADL Cobas: diritti, reddito, conflitto.



