ricordate quando per il Ccnl 2022-2024 Funzioni Centrali i sindacati non firmatari avevano lanciato il “referendum autogestito” a cui come Adl Cobas avevamo dato indicazioni di partecipare?
Adesso chiediamo lo stesso per il Ccnl 2025-2027.
Anzi, non un referendum autogestito, non un questionario, ma una vera e propria consultazione di tutti i lavoratori, iscritti o non iscritti a qualsivoglia sindacato, che diventi vincolante per la sottoscrizione del Ccnl.
Questa consultazione generale sarebbe già dovuta avvenire prima della firma della pre-intesa!
Chiederla adesso, a giochi fatti, significa comunque mettere un primo mattoncino per ricordare ai sindacati firmatari dei Ccnl l’importanza di consultare preventivamente tutti i lavoratori, iscritti o non iscritti ai sindacati.
La nostra indicazione come Adl Cobas rispetto alla preintesa ccnl 2025-2027 è di respingerla per i seguenti motivi:
- aumento insufficiente del salario rispetto al caro vita;
- valore dei buoni pasto inchiodato a 7€;
- nessun miglioramento rispetto alla democrazia sindacale: le Rsu continuano a non avere peso nella contrattazione di secondo livello e rimangono escluse anche su materie che riguardano i propri uffici. Inoltre, i sindacati non firmatari del Ccnl sono esclusi dalle trattative nazionali, regionali e sul posto di lavoro;
- nessun miglioramento rispetto alla giusta conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e sull’uso della banca delle ore, il cui uso – di fatto – viene negato nella maggior parte degli uffici
- nessuna soluzione al problema della mancanza di spazi negli uffici, la cui unica soluzione rimane l’applicazione Ceposto;
- mantenimento dell’iniqua “tassa sulla malattia” che va a colpire i dipendenti pubblici nei primi dieci giorni di malattia;
- nessun miglioramento rispetto alla fruizione dello smartworking, soprattutto quello in deroga. In particolare, su quest’ultimo rimane la tagliola della concessione per soli tre mesi, con la necessità di dovere – a ogni scadenza – reiterare la domanda anche a fronte di situazioni personali che purtroppo sono destinate a perdurare;
- aumento del peso del Va.Le nelle progressioni economiche e sul salario accessorio a scapito della valorizzazione del lavoro di squadra.
A fronte di tutti questi elementi negativi, i pochi elementi positivi (chiudere il Ccnl prima della sua scadenza, parificare finalmente i giorni di ferie tra vecchi e nuovi assunti, aver sollevato la problematica dell’intelligenza artificiale), non giustificano comunque, a nostro avviso, la firma di questo Ccnl senza l’avvallo vincolante dei lavoratori tramite assemblee indette dalle Rsu.



