Ancora una volta il Governo Meloni ed il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Salvini dimostrano chiaramente cosa pensano del trasporto pubblico, attraverso la trasformazione del Fondo Nazionale Trasporti con il nuovo Federalismo Fiscale si corre il rischio di smantellare uno strumento di finanziamento certo del Fondo Trasporti e mettere così a rischio la mobilità pubblica.
Attraverso questa operazione spariscono 240 milioni di euro previsti per il rinnovo del contratto nazionale degli autoferrotranvieri fin qui stanziati direttamente nel fondo che però attraverso la trasformazione in compartecipazione IRPEF, vedrebbe la perdita del vincolo di destinazione, finendo nel bilancio generale delle Regioni in competizione con sanità, politiche sociali e istruzione. Il diritto alla mobilità non sarebbe più garantito da un fondo nazionale specifico, ma dipenderebbe dalle condizioni finanziarie e dalle scelte politiche di ciascuna Regione.
Ci ritroveremmo quindi nella situazione che il Trasporto Pubblico delle Regioni con capacità finanziarie importanti potrebbero destinare risorse sufficienti, Regioni che invece hanno bilanci in sofferenza dovrebbero scegliere se finanziare il TPL o altri servizi.
Questa operazione a nostro modo di vedere è l’ennesimo tentativo di privatizzare ancor di più un servizio pubblico fondamentale oggi più che mai anche alla luce dei cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo.
In fase di rinnovo contrattuale dove si sta discutendo di trovare risorse che ridiano dignità ad una categoria che si è vista defraudata di molti diritti e di stipendi adeguati al lavoro svolto accettare questa ennesima mazzata significa affossare ancor di più il Trasporto Pubblico Locale.
Come lavoratori e come Organizzazioni Sindacali non possiamo accettare in silenzio queste manovre di un Ministro e di un Governo che hanno dimostrato sempre di non avere a cuore il TPL, per cui pretendiamo:
- il mantenimento del Fondo Nazionale Trasporti
- piena copertura delle risorse necessarie al rinnovo del CCNL
- ampliamento dei diritti messi in discussione da questa operazione
In caso contrario daremo vita a tutte le iniziative necessarie ad evitare questo ulteriore attacco alla mobilità ed ai lavoratori che garantiscono il Trasporto Pubblico in questo paese.
COBAS LAVORO PRIVATO – ADL COBAS – SGB – CUB TRASPORTI



