Non siamo abituati a firmare accordi già confezionati da altri. Siamo abituati a migliorarli.
È quello che è successo nella trattativa sul Premio di Risultato dei corrieri SIC Europe operanti in SDA Alessandria.
Dove i sindacati confederali CGIL e UIL avevano già detto “va bene così”, noi abbiamo pensato “si può ottenere di più”. Riaprendo la trattativa siamo riusciti ad ottenere parametri più favorevoli e una sensibile riduzione degli obiettivi di ritiri e consegne necessari per accedere al premio.
L’accordo sottoscritto prevede un Premio di Risultato fino a 1.800 euro lordi annui, di cui 1.500 euro legati agli obiettivi di produttività collettiva, individuale e presenza e 300 euro di premio aggiuntivo per il periodo di picco natalizio.
Nel dettaglio, il premio prevede:
- 1.050 euro legati agli obiettivi di produttività collettiva e individuale;
- 450 euro legati alla presenza;
- 300 euro di premio dedicato al periodo di picco di fine anno.
Uno degli aspetti più importanti della trattativa ha riguardato proprio i criteri necessari per maturare il premio.
Siamo riusciti ad abbassare le soglie di ritiri e consegne richieste ai corrieri e a migliorare le condizioni relative alle assenze per malattia, aumentando la possibilità per i lavoratori di accedere effettivamente al premio.
Per noi un premio da 1.800 euro vale poco se viene costruito su obiettivi irrealistici che spingono i lavoratori a correre come matti o a presentarsi al lavoro anche quando stanno male per paura di perdere quote di salario.
Un corriere non è una macchina da spremere fino all’ultima consegna.
Il premio deve riconoscere il lavoro svolto, non diventare uno strumento per aumentare ritmi, pressione e stress.
È questa la differenza tra chi si limita a firmare gli obiettivi dell’azienda e chi fa sindacato.
Parliamo di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale, affrontando responsabilità enormi, traffico, condizioni meteo avverse, carichi di lavoro importanti e centinaia di chilometri sulle strade del territorio.
Chi consegna migliaia di spedizioni ogni mese merita riconoscimenti economici concreti e condizioni sostenibili, non obiettivi costruiti per essere mancati.
Questo accordo rappresenta un passo avanti importante e si inserisce in un percorso più ampio di crescita delle condizioni economiche nella filiera SDA di Alessandria.
Negli ultimi mesi i lavoratori hanno conquistato risultati significativi, dall’aumento del ticket restaurant per i magazzinieri fino all’accordo odierno per i corrieri.
La direzione è chiara: più salario, più diritti, più tutele.
E soprattutto una certezza: quando i lavoratori si organizzano e non si accontentano di quello che passa il convento, i risultati arrivano.



