Programma della giornata
Corteo: ore 15.00 partenza Ansa Borgomagno (vicolo Arcella, ai piedi del cavalcavia) -> arrivo al parco Milcovich all’interno del Festival Arcella Bella
Attività: ore 17 – 19 attività sportive organizzate da Polisportiva San Precario, ASD Quadrato Meticcio; Mediterranea Padova; Laboratorio di serigrafia a cura di Inkursioni Lab, porta un capo per essere stampato (CSO Pedro); animazione itinerante nel parco; attività per bambinə;
Talk: ore 19 “flotille di terra contro il genocidio e l’economia di guerra” con contributo di attivisti presenti sulla Global Sumud Flotilla
Musica: dalle ore 20 con Ammasunà + Piccola Orchestra MDM
Anche quest’anno lo scenario internazionale in cui si colloca il primo maggio, giornata internazionale dei lavoratori e delle lavoratrici, è caratterizzato dalle guerre. La drammatica diffusione dei conflitti armati – Palestina, Libano, Iran, Ucraina, Sudan, e in altri 50 Paesi – sta determinando, oltre a lutti e devastazioni, una grande instabilità globale che ha effetti immediati sulla vita della maggioranza della popolazione, in termini di perdita del potere d’acquisto delle retribuzioni, riduzione del welfare a scapito delle spese militari, aumento dei prezzi delle risorse energetiche, aumento dell’inquinamento e dell’acuirsi della crisi climatica, dato che che il settore militare, anche in tempo di pace, è un settore che emette molte quantità di gas a effetto serra.
Mentre i potenti della terra continuano ad arricchirsi creando un mondo sempre più inabitabile per la stragrande maggioranza delle persone, le nostre retribuzioni vengono continuamente erose dalla rapida crescita del costo della vita. Il Governo Meloni nel frattempo non vuole introdurre il salario minimo, taglia il welfare e servizi fondamentali come la sanità pubblica e la scuola, non fa nulla per garantire il diritto alla casa. Il Governo è interessato ad aiutare solo le aziende a cui permette di peggiorare le condizioni di lavoro, aumentare il lavoro povero e far sopravvivere vecchie e nuove forme di caporalato. I limiti diretti ed indiretti al diritto di sciopero ne sono un esempio. Per non parlare del numero scandaloso di morti e feriti che non diminuisce, perché la sicurezza e la salute sul lavoro devono sempre essere subalterni alla produttività e agli obiettivi delle imprese.
Non possiamo più assistere passivamente a questo attacco alle nostre condizioni di vita e al nostro futuro. Non dobbiamo pensare che quando abbiamo risolto i problemi nel nostro luogo di lavoro allora possiamo stare tranquilli: le guerre e le politiche del governo vanificano rapidamente anche gli importanti risultati raggiunti con anni di lotte. Dobbiamo tornare a manifestare, a scendere in strada con tutte quelle persone che chiedono un cambio profondo delle politiche del Governo. In molti a livello nazionale si stanno mobilitando: anche noi dobbiamo fare la nostra parte!
Per questo, il Primo Maggio abbiamo organizzato un corteo per le strade del quartiere Arcella e una giornata di festa e socialità al parco Milcovich. Una giornata anche per le famiglie, per costruire una comunità solidale e resistente anche fuori dai luoghi di lavoro.
Promuovono
Adl Cobas
CSO Pedro
Stria
Polisportiva SanPrecario
Liberalaparola
Open Your Borders
Mediterranea Padova
Associazione Mimosa
EqualityCoop
ASD Quadrato Meticcio Football
Associazione Razzismo Stop



