Nessuna prevenzione per il personale delle pulizie Presidio delle lavoratrici delle pulizie degli Ospedali Veneti

Nessuna prevenzione per il personale delle pulizie Presidio delle lavoratrici delle pulizie degli Ospedali Veneti

Durante l’emergenza Covid 19 della scorsa primavera, solo attraverso una protesta le lavoratrici delle pulizie dell’ospedale di Monselice avevano ottenuto, in aprile, che facessero il tampone a tutto il personale.

Si fece emergere l’importanza del ruolo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore delle pulizie negli ospedali. E non solo nell’attuale contesto dominato dall’emergenza coronavirus.

Si denunciò, allora, il fatto che anche il personale delle pulizie era sottoposto quotidianamente al rischio di essere contagiati oltre a costituire un possibile veicolo di contagio all’interno degli ospedali. Era per noi necessario garantire gli stessi diritti e le stesse protezioni del personale sanitario, visto il delicato e fondamentale compito che svolgono in ospedale, ma era anche importante effettuare a tutte/i il tampone come misura di monitoraggio e prevenzione della diffusione del virus.

Ma, a distanza di qualche mese, persistono differenze di trattamento per quanto riguarda la prevenzione/controllo per queste/i lavoratrici e lavoratori.

Mentre il personale sanitario e quello di alcune ditte in appalto fanno controlli a tampone almeno ogni mese, risale ad aprile scorso l’ultimo tampone effettuato (per molte/i l’unico dall’inizio dell’emergenza sanitaria). Analoga situazione per le lavoratrici e lavoratori degli ospedali di Piove di Sacco e Padova.

Con il livello di guardia mantenuto in questi mesi e l’incombere di una nuova massiccia ondata di contagi, ci sembra incredibile che il personale delle pulizie, pur frequentando gli stessi ambienti del personale sanitario, sia escluso dai controlli effettuati da medici, infermieri, o.s.s. ma anche da personale che di sicuro non è sottoposto alla loro stessa esposizione al rischio.

E’ fondamentale che il personale e l’utenza siano tutelati sotto il profilo della sicurezza e che venga garantita una prevenzione adeguata al contesto in cui si lavora.

Per questo riteniamo importante un monitoraggio costante per tutto il personale che si trova ad operare all’interno delle strutture ospedaliere, compreso quello delle pulizie che frequenta gli stessi ambienti del personale sanitario.

Per sollecitare in tal senso l’Ulss 6 e le aziende in appalto

lunedì 2 novembre 2020, ore 11,

conferenza stampa davanti l’ospedale di Piove di Sacco

Lavoratrici e lavoratori del settore pulizie degli ospedali di Piove di Sacco, Monselice, Padova

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