Padova – Sciopero al Magazzino Alì

Sin dalle prime ore dell’alba, i facchini supportati da tanti colleghi accorsi dai magazzini Tnt, Aspiag, Bartolini, Gls, Acqua e Sapone hanno attuato oltre allo sciopero anche un rallentamento dei camion, per spiegare così a tutti, compresi i camionisti, le ragioni della protesta.
Alì infatti continua a demandare alla cooperativa tutta la gestione anche sindacale delle problematiche interne al magazzino, facendo finta di niente e continuando ad avallare situazioni di illegalità nel posto di lavoro.
Il presidio si è concluso verso le 13, quando Alì ha accettato di incontrare i lavoratori ed i rappresentanti sindacali Martedì prossimo.
Seguiranno aggiornamenti…

di seguito il volantino distribuito:

BASTA TRUFFA DELLE COOPERATIVE

COMMISSIONE SULLA SALUTE SUBITO

DIRITTO AD EFFETTUARE ASSEMBLEE ALL’INTERNO DEL MAGAZZINO ALI’ spa

Ci rivolgiamo direttamente ad ALI’ SPA in quanto responsabile di quanto accade all’interno del proprio magazzino.

Di fronte all’assenza di risposte da parte della stessa alle nostre richieste di incontro, oggi 12 novembre ci vediamo costretti a proclamare una prima giornata di sciopero, visto che la committenza ha deciso di ignorare le criticità da noi avanzate e che di seguito vengono riportate.

A fronte di un passaggio importante messo in atto con Life che ha comportato, da un lato la chiusura delle differenze retributive rivendicate, dall’altro il passaggio ad una SRL, permangono invece forti criticità che coinvolgono necessariamente ALI SPA. In particolare ci riferiamo al fatto che Coselog sta procedendo con l’assunzione di nuovo personale addirittura con un’altra cooperativa, creando non poche perplessità tra tutto il personale occupato. Rimane insufficiente la proposta di PLP di sanare il pregresso rivendicato rimanendo al di sotto di quanto calcolato dalle diffide accertative. Vi è stato un rinvio sine die, voluto da ALI’, della verifica da effettuarsi con una Commissione mista, sulla problematica del rapporto tra produttività e salute e permane il divieto da parte di ALI’ di effettuare assemblee all’interno del magazzino.

Riteniamo di fondamentale importanza il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • porre la parola fine al balletto delle cooperative;
  • attivare un percorso che metta tutti i lavoratori sullo stesso piano, assumendoli tutti come lavoratori subordinati dipendenti e non più soci di cooperativa;
  • chiudere definitivamente la vertenza con PLP sulle differenze retributive, almeno alle condizioni poste dalla DTL;
  • autorizzazione all’ingresso della commissione sulla salute
  • riconoscimento del diritto ad effettuare le assemblee all’interno del magazzino ALI’.

Su questi punti chiediamo una risposta in tempi brevi ad ALI’, sottolineando che non è più tollerabile che si continui a procedere come in passato scaricando sulle cooperative o società che gestiscono il magazzino responsabilità che ricadono interamente su ALI’.

ASSEMBLEA CONGIUNTA DEI LAVORATORI PLP E LIFE DI ADLCOBAS

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