Busitalia Veneto: premio o ennesima fregatura?

Qualcuno ha scritto che anche per il 2019 è stata raggiunta l’intesa per il Premio di Risultato, una intesa si scrive” lunga e non senza ostacoli” ma che alla fine ha visto definire un PDR di 411.500 euro al costo lordo dipendente, più 147.000 euro decisi dal PDR nazionale per un totale di 558.500 euro, vale a dire che per i circa 950 dipendenti di Busitalia veneto ci sono a disposizione circa 587 euro sempre al costo lordo dipendente.

Per la cronaca quando si parla di costo lordo dipendente si comprende tutto, cioè si comprendono anche i costi aziendali, quindi alla fine il netto che eventualmente, se si soddisfano i vari parametri previsti all’interno dell’accordo, arriverà nelle tasche dei lavoratori non è certamente una cifra importante.

Inoltre come specificato nello scritto l’impianto del PDR è rimasto lo stesso del precedente, e quindi ci ritroviamo ancora quei parametri assurdi che vedono un premio pari a zero se si superano i 28 giorni di malattia, o il 50% del premio in caso di certificati ospedalieri che consentano di arrivare a 58 giorni.

Abbiamo ancora:

85.000 euro distribuiti se si riducono gli infortuni del 2%
75.000 euro disponibili se si resta sotto quota 500.000 euro per i costi relativi ai danni per sinistri
50.000 euro per soddisfazione della clientela
E poi ancora 70.000 euro per la vendita dei biglietti a bordo, 90.000 per la produttività del personale viaggiante derivante dai turni in deroga ed altri piccoli importi legati ad altre attività.

Noi ancora una volta riteniamo lesivo della dignità dei lavoratori un premio costruito con queste modalità applicative, riteniamo irricevibile una norma che prevede una completa assenza di premio in caso di malattia che superi i 28 giorni, o peggio ridotto del 50% anche se supportato da certificati ospedalieri.
Così come ci sembra ridicolo pensare di distribuire soldi se si riducono del 2% gli infortuni, è un evidente invito a non dichiarare un infortunio sul lavoro, come se un dipendente potesse decidere di incorrere in un infortunio o no.

L’avevamo già detto, ma lo ripetiamo il PDR deve tornare ad essere un premio che riconosce la dignità del lavoro svolto tutti i giorni da lavoratori che quotidianamente operano nel traffico di questa città, che quotidianamente garantiscono un servizio ai cittadini anche in carenza di un servizio che loro malgrado non riesce a dare risposte a tutti i cittadini.

BASTA CON LA CARITA’ VOGLIAMO POTER CONTARE SU UN VERO PDR

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