Grisignano – Presidio e blocchi al Prix! La polizia minaccia le famiglie dei lavoratori

Dalle prime ore di questa mattina, i lavoratori del Prix insieme alle proprie famiglie sono tornati davanti al magazzino del Prix, per continuare a fare pressione e a denucniare la situazione gravissima che i fratelli Fosser stanno portando avanti, nel lasciare fuori ancora i 60 licenziati.
Anche questa mattina, dopo le vergognose cariche della polizia della scorsa settimana, abbiamo trovato un vergognoso dispiegamento di forze dell’ordine. E’ chiaro ormai il tentativo di risolvere militarmente e con la repressione una vertenza sindacale. A questo si aggiungono le minacce che i dirigenti della polizia stanno facendo alle famiglie dei lavoratori, con esplicite provocazioni rispetto al rilascio dei permessi di soggiorno e dell’affidamento dei minori!
La colpa di questa situazione è si del Prix in primis, ma di Questura, Prefettura, Governo e di tutti coloro che continuano a difendere la mafia della logistica in barba al sacrosanto diritto dei lavoratori nel difendere il proprio posto di lavoro.

2° Giorno – Prix: a Carnevale ogni blocco vale!
Dopo il violento sgombero per mezzo di cariche e lancio di lacrimogeni avvenuto venerdì 5 febbraio scorso, ieri i lavoratori e lavoratrici licenziate dal Prix sono tornate davanti al magazzino di Grisignano con le famiglie. Nonostante un imponente schieramento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa, si è riusciti a costruire un blocco dalle ore 9 fino alle 17.oo delle due vie d’accesso, che portano al Prix, paralizzando di fatto l’attività del magazzino per ore.

Oggi siamo tornati ancora una volta davanti al Prix per festeggiare tutti assieme il martedì grasso e tra lanci di pericolosi coriandoli, pioggia di stelle filanti e concerto di trombette è partita una gioiosa festa in maschera in mezzo alla strada.

Per le vie della zona industriale di Grisignano, questa volta a partire dalle ore 11.00, si è formata una lunga coda di camion sia in entrata che in uscita dal Prix, mentre noi ci facevamo una scorpacciata di crostoli.

Caro Gianni Fosser, a Carnevale ogni blocco vale…

… To be continued!

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