ADL CobasADL Cobas
  • Campagne
  • Regioni e sedi
    • Emilia-Romagna
    • Lombardia
    • Piemonte
    • Veneto
  • Beni comuni
    • Sanità
    • Trasporto Pubblico
    Beni comuniMostra altro
    people riding on bus
    E’ ARRIVATO QUANTO DOVUTO DAL GOVERNO: E ADESSO ?
    8 Gennaio 2026
    Sindacato di Base ADL Cobas - Alcune criticita’ nel trasporto pubblico a Padova
    Alcune criticita’ nel trasporto pubblico a Padova
    28 Ottobre 2025
    people sitting down inside vehicle
    Ricomincia l’avventura  del TPL a padova
    15 Settembre 2025
    Sindacato di Base ADL Cobas - Autoferrotranvieri è ora di farsi sentire: si rinnova la parte normativa del CCNL
    Autoferrotranvieri è ora di farsi sentire: si rinnova la parte normativa del CCNL
    20 Maggio 2025
    Sindacato di Base ADL Cobas - TPL Padova: oltre il contratto nazionale
    TPL Padova: oltre il contratto nazionale
    21 Marzo 2025
  • Diritto del lavoro
  • Privato
    • Lavoro Sociale
    • Logistica
    • Pulizie
    • Spettacolo
    • Turismo
  • Pubblico
    • Agenzie
    • Enti locali
    PubblicoMostra altro
    Sindacato di Base ADL Cobas - BASTA CON I CONTRATTI A PERDERE! BASTA CON I RINNOVI DOPO ANNI DALLA SCADENZA!
    BASTA CON I CONTRATTI A PERDERE! BASTA CON I RINNOVI DOPO ANNI DALLA SCADENZA!
    20 Gennaio 2026
    Sindacato di Base ADL Cobas - ISTRUZIONE SUPERIORE verso un cambiamento strutturale
    ISTRUZIONE SUPERIORE verso un cambiamento strutturale
    20 Gennaio 2026
    Sindacato di Base ADL Cobas - APPROPOSITO del differimento del TFS_TFR per Scuola & Pubblico Impiego
    APPROPOSITO del differimento del TFS_TFR per Scuola & Pubblico Impiego
    20 Gennaio 2026
    Sindacato di Base ADL Cobas - Rinnovo beffa per i lavoratori e le lavoratrici degli enti locali
    Rinnovo beffa per i lavoratori e le lavoratrici degli enti locali
    10 Novembre 2025
    Sindacato di Base ADL Cobas - AUTODIFESA: informazioni, quesiti, diritti, doveri e molto altro per il personale della Scuola Pubblica
    AUTODIFESA: informazioni, quesiti, diritti, doveri e molto altro per il personale della Scuola Pubblica
    4 Settembre 2025
  • Sociale
    • Ambiente
    • Diritto alla Casa
    • Migranti
  • Scuola
Tempo di lettura: L’emergenza del futuro.
Condividi
Notifiche Mostra altro
Font ResizerAa
Font ResizerAa
ADL CobasADL Cobas
Search
  • Campagne
  • Regioni e sedi
    • Emilia-Romagna
    • Lombardia
    • Piemonte
    • Veneto
  • Beni comuni
    • Sanità
    • Trasporto Pubblico
  • Diritto del lavoro
  • Privato
    • Lavoro Sociale
    • Logistica
    • Pulizie
    • Spettacolo
    • Turismo
  • Pubblico
    • Agenzie
    • Enti locali
  • Sociale
    • Ambiente
    • Diritto alla Casa
    • Migranti
  • Scuola
Hai un account? Accedi
Seguici
  • Regioni e sedi
  • Emilia-Romagna
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Veneto
Adl Cobas
ADL Cobas > Blog > Campagne Pubbliche > L’emergenza del futuro.
Campagne Pubbliche

L’emergenza del futuro.

adlcobas
di adlcobas
Pubblicato 19 Marzo 2020
1.4k Visualizzazioni
7 minuti di lettura
Condividi
7 minuti di lettura
Condividi

Naomi Klein, nel suo ‘Shock Economy’, oltre 10 anni fa, ci raccontava, con una ricca casistica e dovizia di particolari, l’uso, da parte del capitale, delle catastrofi naturali e/o indotte dalle guerre, dalle scelte politiche, dalle rivolte sociali, per sperimentare nuovi percorsi per la ristrutturazione e riconversione capitalistica in funzione di un ampliamento dei propri margini di profitto. Una lucida diagnosi del cinismo e dell’intelligenza al servizio dell’accumulazione capitalistica.

Oggi, a fronte della pandemia prodotta dal Covid-19, ci troviamo nel bel mezzo di una trasformazione, tutta da definire, percepire, verificare, torcere e combattere, di valenza globale, a cui, perfino ‘il cervello’ del capitale non aveva preconizzato. Le analitiche descrizioni della Klein ci parlano di interventi ‘limitati e locali’ tipo la Guerra nel Golfo, lo tsunami a Ceylon, le Twin Towers, il Cile di Pinochet, ma qui e ora siamo nel mezzo di una tempesta globale dagli effetti, largamente, indefinibili. Ha colpito pesantemente la Cina e la Corea del Sud, ora imperversa in Italia ed Europa, si riverbera negli USA, si presenta, latente, in un altra 50tina di Stati. Siamo molto lontani dall’assorbimento endemico della pandemia.
Abbiamo assistito, increduli, alle misure socio-economiche imposte alla provincia di Whuan e a quelle limitrofe, dal partito-governo cinese, che ha usato la propria capacità di controllo-comando come fosse in condizione di guerra: coprifuoco, posti di blocco militari, cinture di sicurezza, lavori forzati, blocco ‘nazionale’ della mobilità, geolocalizzazione, tracciamento dei social-media. Al tempo stesso garanzie sociali, lavoro, reddito, credito, mantenute per tutti. Un vero dominio da Partito-Padrone.
Qui, da noi, in presenza del Covid-19, si è tentato un percorso omeopatico, a piccole dosi, presto travolto dalla gravità della morbilità, ma, ostinatamente, si è tenuta aperta tutta la filiera produttiva, in ostaggio al dio denaro, con i lavoratori usati come – appunto – merci, dentro ad un sistema produttivo con – normalmente – approssimative misure di sicurezza, che sono diventate irrisorie difronte ad un contagio virale. Tanto vale, forse ancor di più, per la distribuzione, il commercio e i servizi. Per tutto e tutti. Altro che solo servizi di pubblica utilità. La retorica di guerra, ampiamente usata nella comunicazione istituzionale, in quella ufficiale e generalista, si è fermata nelle maglie del sistema produttivo italico, si è manifestata con il tricolore ai balconi delle finestre o con il canto sguaiato del nostro terribile “sian pronti alla morte” inno nazionale. Una retorica presto scardinata da un’ondata di ironia, sarcasmo e facezia che circola ‘ad abundantiam’ nei social media, non ancora telecomandati come in Cina.

Ma quello che colpisce, aldilà della drammaticità della situazione, è il cambio di paradigma nell’approccio, pur emergenziale, di politica economica: 25 anni di neoliberismo sfrenato accantonati per decreto, lo scostamento dello 0 virgola nel rapporto debito PIL ridicolizzato da risorse economiche uscite come da una cornucopia, la politica monetaria europea della BCE e del FMI rovesciate come un calzino nel loro impianto d’intervento. E se questo è stato avviato, con affanno, con una manovra da 25 mld di € dal governo italiano, ora quello spagnolo parla di 200 mld, quello tedesco di 500 mld, idem quello inglese, per arrivare ai 1000 mld dichiarati da Trump in difficoltà elettorale. Miliardi di euri come se piovessero. Non è solo una enorme quantità di denaro che viene messa a disposizione dell’intervento pubblico per tamponare le urgenti esigenze sociali, ma è la destinazione di buona parte delle risorse che viene virato alla riscoperta della ‘funzione’ pubblica dello Stato, nella Sanità e oltre. Un cambiamento che si riflette, per assurdo, anche sulla possibile rinazionalizzazione di Alitalia.

Non tutte le crisi vengono per nuocere, dunque?! Ci andrei molto cauto e guardingo.
Quando il cambiamento non è indotto da un ciclo di lotte sociali non può che essere uno strumento di autodifesa del sistema di produzione e riproduzione per salvaguardare se stesso, insomma si sta delineando una enorme manovra economica transnazionale in funzione anti ciclica, volta a contrastare la recessione che sta piombandoci addosso. Inoltre, per ora se ne è parlato poco o niente, sta dilagando, sottotraccia, un grave pericolo in tema di libertà. La geolocalizzazione individuale, il tracciamento dei social media, la privacy accantonata, lo scambio di banche dati sul modello cinese, è stato invocato da Zaia, Fontana e ventilato dalla Meloni. Il controllo del territorio, l’uso dispiegato dei militari, la verticalizzazione della decisionalità nella funzione pubblica, il ruolo di prefetti e sindaci, la decretazione d’urgenza a livello governativo, mettono all’angolo i principi cardine della Costituzione, di quanto è sopravvissuto nella dialettica tra parti sociali.E chi ha avuto esperienza delle varie fasi emergenziali che hanno caratterizzato la storia recente e passata del nostro Paese, sa bene che dalle restrizioni liberticide si ritorna indietro con grande fatica e mai del tutto. Pensate, per restare a ieri, al daspo urbano, alle misure anti sciopero, alla legge Salvini: tutto fermo, tutto pronto per essere applicato alla bisogna.

Ad imageAd image

Certo, come in ogni crisi, rimane anche per tutti noi un’occasione per riprendere la parola e l’iniziativa per strappare dei risultati ugualitari che ricostituiscano un comune sentire da cui ripartire. Possiamo evidenziare la mistificazione liberista delle compatibilità contabili di bilancio, le balle lobbistiche di tutte le forze partitiche. Possiamo denunciare le pandemie presenti e future come indotte dalla devastazione dell’ecosistema Terra da parte di questo sistema di produzione. Dobbiamo dirci che il modello di vita dominante è catastrofico e dobbiamo cambiarlo, strutturalmente e individualmente. Possiamo far risaltare che si può lavorare – l’emergenza dell’oggi ne è la dimostrazione empirica – meno quantitativamente e meglio qualitativamente. L’emergenza è anche il nuovo che esce allo scoperto. Dobbiamo solo vederla e provarci.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Telegram Email Copy Link Print
Articolo precedente Bologna – Comunicato “Accoglienza, operatori/trici senza protezioni a cui si chiede di fare i poliziotti!!”
Articolo successivo 100% SALUTE 100% SALARIO 100% DIGNITA’

Chi siamo

L’ADL Cobas (come “associazione difesa lavoratori”) nasce nel 1992 dall’esperienza politica e sociale sviluppatasi lungo il decennio degli anni 80 nella Bassa Padovana attorno alle lotte contro la ristrutturazione, il decentramento, i licenziamenti, la precarizzazione del lavoro e la devastazione ambientale in quei territori. 


Seguici su Youtube

Adl Cobas

174 subscribers
Adl Cobas
YouTube Video UCTxPk1uaqPDfvYxryCIwjKg_1ltqW_LdRCs

29 novembre 2024: giornata di sciopero generale

Adl Cobas 3 Dicembre 2024 15:53

Carica altri video Iscriviti al canale
This error message is only visible to WordPress admins

Important: No API Key Entered.

Many features are not available without adding an API Key. Please go to the YouTube Feed settings page to add an API key after following these instructions.

Gli ultimi articoli

Sindacato di Base ADL Cobas - SDA Alessandria: firmato il Premio di Risultato 2026 con Nova Group
SDA Alessandria: firmato il Premio di Risultato 2026 con Nova Group
Privato Logistica Piemonte
Sindacato di Base ADL Cobas - O re O libertà
O re O libertà
Primo Piano Approfondimenti Campagne Pubbliche
Sindacato di Base ADL Cobas - Le lavoratrici e i lavoratori di Coop Serravalle conquistano migliori condizioni economiche. Firmato l'accordo per il premio 2026 con Manhandwork
Le lavoratrici e i lavoratori di Coop Serravalle conquistano migliori condizioni economiche. Firmato l’accordo per il premio 2026 con Manhandwork
Privato Logistica Piemonte
Sindacato di Base ADL Cobas - BASTA CON I CONTRATTI A PERDERE! BASTA CON I RINNOVI DOPO ANNI DALLA SCADENZA!
BASTA CON I CONTRATTI A PERDERE! BASTA CON I RINNOVI DOPO ANNI DALLA SCADENZA!
Agenzie

Seguici

  • Regioni e sedi
  • Emilia-Romagna
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Veneto

HASTA SIEMPRE OLOL


Link

Potrebbero anche interessarti

Sindacato di Base ADL Cobas - Una lotta che ci riguarda tutt_: 1 ottobre, manifestazione a Monteortone. Stop al cemento, un abbraccio alla nostra terra!
Campagne PubblicheAmbiente

Una lotta che ci riguarda tutt_: 1 ottobre, manifestazione a Monteortone. Stop al cemento, un abbraccio alla nostra terra!

2 Ottobre 2023
Sindacato di Base ADL Cobas - Vaccini : i brevetti non sono solo un furto ma un delitto contro l’Umanità
Campagne PubblicheSanitàSociale

Vaccini : i brevetti non sono solo un furto ma un delitto contro l’Umanità

5 Marzo 2021
Sindacato di Base ADL Cobas - Alessandria in piazza contro la guerra in Ucraina
PiemonteCampagne Pubbliche

Alessandria in piazza contro la guerra in Ucraina

26 Febbraio 2022

Ve la siete cercata!!! “Non una di meno” oggi nelle piazze e nelle strade delle nostre città

28 Settembre 2017

SEDE LEGALE

Viale Felice Cavallotti, 2
Padova
Email: info@adlcobas.org
Pec – sindacato@pec.adlcobas.org
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Disconoscimento
  • Cookie Policy (UE)
ADL COBAS ASSOCIAZIONE DIRITTI LAVORATORI - Webdesigner Fabio d'Alessandro
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Always active
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Manage options Manage services Manage vendors Read more about these purposes
Visualizza preferenze
{title} {title} {title}
Bentornato!

Accedi con il tuo account

Username or Email Address
Password

Lost your password?