Uno sciopero per i diritti, uno sciopero per il lavoro

Il 10 novembre è stato indetto uno sciopero generale di tutte le categorie contro le politiche economiche del Governo, contro l’applicazione del jobs act, contro a precarietà sempre più diffusa, la riduzione dei salari, dei redditi, delle pensioni, ma per noi è anche uno sciopero perché vogliamo vengano risolti i problemi di Busitalia Veneto che ci stiamo trascinando da troppo tempo.

Lo sciopero quindi è anche perché vogliamo vengano sistemati i turni, garantiti i cambi, sia riconosciuta la produttività 2016, ci sia la corretta applicazione dei 15 minuti a prestazione lavorativa.

Dopo le iniziative delle scorse settimane, sembrava che l’azienda avesse compreso che il dialogo ed il confronto sono la strada maestra da percorrere per risolvere le problematiche interne, ma a tutt’oggi i lavoratori di azioni concrete da parte di Busitalia, non ne hanno viste nemmeno l’ombra.

Ripetiamo quindi e lo faremo ogni qualvolta sarà necessario che bisogna agire, che Busitalia deve accettare il confronto, deve accogliere i nostri suggerimenti su turni e cambi, deve portare a compimento il percorso iniziato sul premio di risultato e anticipare l’acconto così come fatto anche in altri siti, deve applicare correttamente i 15 minuti a prestazione lavorativa e non per ogni singola ripresa, non prendendo in considerazione che i tempi non sono adeguati alle percorrenze, con ritardi strutturali nelle varie corse.

Generando cosi circa 800 mila euro di produttività non riconosciuta.

Lo andiamo ripetendo ormai da troppo tempo in questo modo non si penalizzano solo i lavoratori ma anche e soprattutto gli utenti in una città come Padova dove all’anno si contano 200 morti a causa delle polveri sottili e dove quindi un trasporto pubblico efficiente e puntuale potrebbe aiutare nel ridurre questi numeri catastrofici.
Noi da parte nostra ci siamo impegnati in tutti i modi per trovare soluzioni che possano essere condivise, e continueremo su questa strada anche se tutti sappiamo che la soluzione migliore sarebbe quella di dare voce direttamente ai lavoratori attraverso la votazione dei loro rappresentanti.

PER TUTTI QUESTI MOTIVI SCIOPERIAMO IL 10 NOVEMBRE ED INVITIAMO TUTTI I LAVORATORI DALLE ORE 9,30 IN SALA PALADIN IN COMUNE PER UN CONFRONTO APERTO CON I CONSIGLIERI COMUNALI SULLE PROBLEMATICHE DEL TRASPORTO PUBBLICO A PADOVA E SUL CONTRATTO SCADUTO DA NOVE ANNI PER I DIPENDENTI PUBBLICI

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