CCNL funzioni centrali 2019-2021: partire dal basso, non “calare dall’alto”!

CCNL funzioni centrali 2019-2021: partire dal basso, non “calare dall’alto”!

Il 13 maggio si è svolto il secondo incontro tra Aran e OO.SS. firmatarie riguardante il CCNL Funzioni Centrali

Su questi incontri incombe come un macigno il “Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale ” già sottoscritto il 10 marzo da Cgil Cisl Uil con il presidente del Consiglio dei Ministri Draghi e il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

Come asseriamo da sempre, prima dell’incontro con la controparte, è necessario un un democratico percorso assembleare di confronto con i lavoratori ed invece assistiamo al ritorno della discrezionalità, ipocritamente chiamata meritocrazia, del D.L.112 del 2008, opera sempre di Brunetta, in particolare rispetto al metodo di attribuzione delle posizioni organizzative e di responsabilità.

Unico dato positivo,da verificare, è l’annuncio dell’Amministrazione di pagare gli artt.17 e 18 senza allungare le mani sul fondo di tutto il personale ma utilizzando solo risorse del suo bilancio e quelle provenienti da fonti legislative (per circa 9 milioni).

Siamo franchi: ancora una volta, così com’è stato per il CCNL 2015-2018, i giochi sono già fatti, con i lavoratori a fare da comparsa finale per approvare quello che è già stato confezionato, dall’importo economico già accettato con il “Patto per…” e con in più la novità dell’adesione con il silenzio-assenso, per i nuovi assunti, al fondo Perseo-Sirio ossia ai fondi pensionistici privati gestiti anche tramite le OO.SS. di cui sopra.

Ribadiamo il punto essenziale: la piattaforma va costruita in assemblea (anche on line) con i lavoratori prima di trattare con la controparte.

E’ con questo spirito, quello cioè di porre il problema della partecipazione dei diretti interessati che lanciamo negli uffici delle entrate dove abbiamo eletto delegati rsu questo questionario che alleghiamo e su cui chiediamo una vostra risposta affinché quei punti sollevati diventino altrettanti momenti di mobilitazione e di rottura di una logica di sottomissione alla controparte pubblica che è tornata ad essere rappresentata dal ministro Brunetta il quale, per quanto dica di essere cambiato, a noi sembra lo stesso che abbiamo imparato a cnoscere nel suo precedente mandato.

Giovedi 17 giugno dalle ore 16 alle 17.30 assemblea, non retribuita, aperta a tutti, sulla piattaforma zoom di Adl Cobas, sul CCNL a partire dai punti sollevati dal questionario.

Solo chi non lotta ha già perduto!

Qui sotto il link al questionario

https://docs.google.com/forms/d/1RfXMJqU9IBnoZVb8FZfytYJ0g8F1fwJPQ90TM2mN5ug/edit?usp=sharing

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •