Gottardo Spa – Due giornate di sciopero per migliori condizioni

Gottardo Spa – Due giornate di sciopero per migliori condizioni

NO JUSTICE – NO PEACE

Anche in Gottardo, fino a che non ci sarà giustizia, non ci sarà pace!!!
Per il secondo giorno consecutivo ci vediamo costretti a scioperare, in quanto nell’incontro avuto ieri con Log UP non si è raggiunto alcun accordo in merito ai passaggi di livello. Speravamo che ci fosse un ripensamento da parte di Scarpa e Gottardo, ma così non è stato. Ci è stato risposto che una risposta più dettagliata ci verrà fornita entro la mattinata odierna. Per questo motivo abbiamo deciso di mantenere lo sciopero con presidio rimanendo in attesa della risposta di Log Up.
Ricostruendo gli eventi va ricordato che iIn data 5 giugno si era tenuto l’ennesimo incontro relativo alla richiesta per i passaggi di livello. La suddetta proposta, a seguito dei vari cambiamenti societari intervenuti nella gestione del magazzino e del verificarsi di un evento straordinario quale il Covid 19, è stata ripetutamente rinviata. Nell’accordo siglato in data 23 aprile 2020, relativo all’impiego della CIG e della messa a punto dei cedolini, come O.S. avevamo fatto mettere a verbale per l’ennesima volta la richiesta dell’adeguamento dei livelli di inquadramento.
Dal 23 aprile si sono tenuti vari incontri nei quali come O.S. avevamo riformulato la richiesta con un alleggerimento del carico economico per l’azienda, proponendo che il 4° livello andasse riconosciuto subito a chi ha raggiunto i 10 anni di anzianità, per chi ne ha 9 venisse riconosciuto subito il 4° J e il 4° a gennaio del 2021; per chi ha 8 anni di anzianità venisse riconosciuto subito il 4° J mentre per chi ne ha 7 venisse riconosciuto il 4° J a partire dal mese di ottobre, mentre per chi ne ha 6 di anzianità il livello 4° J a partire da gennaio del 2021 e per chi ha già il 4° livello il riconoscimento di un superminimo da concordare. Avevamo anche proposto che qualora in ottobre del corrente anno si fossero ripresentati problemi di crisi dovuti magari alla ripresa del virus, ci si sarebbe seduti ad un tavolo per valutare la situazione. Inoltre ci eravamo resi disponibili a concordare una procedura di “raffreddamento” nelle controversie sindacali.
A fronte di queste richieste, più che ragionevoli, ci è stato riproposto anche nell’incontro di ieri lunedì 8 giugno di riconoscere il 4° livello a chi ha 10 anni di anzianità, ma per chi ne ha 8 anni, il riconoscimento di 20 centesimi all’ora tassati al 10 % per un equivalente netto di circa 30 € al mese, subordinati al raggiungimento di una determinata produttività, non meglio specificata. Niente altro è previsto per chi ha 7 anni e 6 di anzianità.
Nel considerare che nel precedente incontro risultava di fatto accettata la proposta da noi formulata, ci è risultato del tutto inaspettata la riformulazione pari pari della proposta di cui al punto precedente che era già stata respinta nel precedente incontro, portando i lavoratori a ritenere che tale irrigidimento sia determinato da motivazioni e pressioni di natura diversa da quella economica, illustrata come l’unica ragione per la quale la nostra proposta veniva respinta. Diciamo questo in virtù del fatto che per tanti anni e ancora adesso vengono elargiti fior di quattrini (PAGHE FISSE) a lavoratori che l’unica qualifica che hanno è quella di essere iscritti ad un altro sindacato e di fare la guerra a Adl Cobas. Come si spiega tutto ciò? Questi soldi regalati senza alcuna ragione vanno bene ed il fatto invece di concordare un miglioramento della condizione economica per tutti/e lavoratori/trici invece non va bene.
PER QUESTI MOTIVI DICIAMO CHIARAMENTE CHE SE SI VUOLE INSISTERE IN GOTTARDO NEL CONTINUARE CON PRATICHE CLIENTELARI CHE FAVORISCANO SINDACATI DI COMODO NON CI SARA’ MAI PACE.
In tanti anni abbiamo dimostrato che le lotte che facciamo e le condizioni di miglior favore che abbiamo conquistato in Gottardo hanno sempre riguardato tutti indistintamente e per assurdo, tutti quelli che hanno le paghe fisse, le hanno mantenute perché Adl Cobas ha firmato un accordo (senza sapere che esistevano paghe fisse, frutto di accordi sottobanco fatti dalla CISL) che hanno garantito il mantenimento delle medesime condizioni economiche esistenti al momento del cambio di appalto. Così quando abbiamo firmato l’ultimo accordo riguardante l’aumento dei ticket a 7 € lo abbiamo fatto per garantire a tutti/e un importante miglioramento economico.
PER QUESTI MOTIVI OGGI 9 GIUGNO SIAMO ANCORA IN SCIOPERO PERCHE’ VOGLIAMO CHE IN QUESTO MAGAZZINO FINISCANO I FAVORITISMI A PARTIRE DALLA CANCELLAZIONE DELLE PAGHE FISSE E PER OTTENERE QUANTO ABBIAMO RICHIESSTO PER I PASSAGGI DI LIVELLO. CI AUGURIAMO CHE LOG UP POSSA IN MATTINATA RIVEDERE LA POSIZIONE PRESA.

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