EPIDEMIA COVID-19: ALCUNE LETTURE PROPOSTE PER INDAGARE QUANTO STA AVVENENDO E IN QUALE PROSPETTIVA PORSI

PIDEMIA COVID-19: ALCUNE LETTURE PROPOSTE PER INDAGARE QUANTO STA AVVENENDO E IN QUALE PROSPETTIVA PORSI
Un recente videoconferenza di Telmo Pievani Direttore del Bo live dell’Università degli Studi di Padova facilmente reperibile in facebook e youtube spiega, con chiarezza accademica, il legame che tiene insieme il diffondersi nel pianeta di successive epidemie virali con gli effetti provocati dai cambiamenti climatici e ecoambientali determinati dall’uomo. Sullo stesso punto insiste uno degli articoli che alleghiamo – “Il virus degli OGM nel salto di specie” Francesco Bilotta, “L’Extraterrestre”, inserto settimanale del Il Manifesto del 12/03/2020 – puntualizzando i rischi di “salto di specie” dei virus da animali all’uomo determinati con il diffondersi di allevamenti intensivi e di sperimentazioni OGM su vegetali e animali.
Gli altri due articoli proposti – “Perchè mancano le terapie intensive. Ma la ‘preparedness’ non è solo italiana” Andrea Capocci, Il Manifesto 12/03/2020 e l’intervista all’infettivologo Marcello Tavio, Presidente della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali “Servono più siti di accesso ai tamponi e più test per chi ha sintomi”, Daniele Preziosi, Il Manifesto 12/03/2020 – soffermandosi invece sulle cause della carenza di strutture adeguate e sufficiente strumentazione a contrastare gli effetti dell’infezione da covid-19, mettono in luce un secondo corno della questione: l’inadeguatezza del processo di privatizzazione della sanità pubblica a difendere la salute delle popolazioni di fronte a questi fenomeni epidemici.
Da un lato, quindi, l’epidemia da covid-19, così come le altre susseguitesi negli ultimi decenni, chiama in causa la logica estrattiva e distruttiva del capitalismo e la sua accelerazione tremenda avvenuta in questi decenni con l’imporsi della globalizzazione e della finanziarizzazione capitalistica su tutti il pianeta. Senza una rottura radicale con questo sistema nessuna speranza di uscire da crisi e emergenze epidemiche susseguenti può darsi nei prossimi anni. La mobilitazione di milioni di persone in molte piazze del pianeta sotto il segno del fridays for future necessariamente deve trovare nei prossimi mesi una continuità e uno scatto in avanti sul terreno degli obiettivi e delle pratiche diffuse.
Se guardiamo alla risposta sanitaria al coronavirus messa in atto in Italia e nel resto dei Paesi capitalistici, dove il processo di privatizzazione della sanità pubblica o l’assenza di fatto di questa come negli Stati Uniti, l’obiettivo di un cambio di prospettiva, che rimetta al centro della mobilitazione proprio la riaffermazione della universalità della sanità pubblica per tutti, è centrale.

qui di seguito gli allegati degli articoli citati

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