Dai magazzini alle strade: nessuno spazio a fascismo e razzismo

Apprendiamo oggi che ieri sono stati eseguiti due mandati d’arresto nei confronti di Giorgio e Moustafa, due antifascisti e lavoratori presenti alla manifestazione di Sabato scorso a Piacenza che aveva giustamente cercato di impedire l’apertura della sede di Casa Pound in città.
Assistiamo ancora una volta alla ritorsione e repressione istituzionale nei confronti dei due compagni in primis e poi delle decine di migliaia di antifascisti che nella giornata del 1 Febbraio, da Macerata a Piacenza e Torino hanno riempito le strade per contrastare il crescente dilagare del terrorismo fascista e razzista.
Chi ha avuto il coraggio di scendere in piazza ha anche avuto la forza di indicare a tutti la via maestra per contrastare le derive fasciste: la lotta tutti insieme per i diritti di tutti.
Quella lotta di cui è piena la vita sia di Giorgio che di Moustafa: il primo da sempre impegnato nelle lotte contro lo scempio della TAV in Val Susa e il secondo impegnato nelle grandissime lotte che insieme ad ADL COBAS e Si COBAS ha combattuto per i diritti nei magazzini della logistica.
Chiediamo immediatamente la liberazione dei compagni arrestati!
Nell’esprimere la nostra vicinanza e solidarietà a Moustafa e Giorgio, rilanciamo la giornata di sciopero nazionale della logistica del 23 Febbraio e la manifestazione di Verona nella stessa giornata, dove faremo sentire ancor più forte la nostra voce contro il fascismo!
Liberi tutti e subito!

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