Rinnovo del contratto del Pubblico Impiego: mettiamoci “il carico da 11”…la partecipazione dei lavoratori!

In alcuni giochi delle carte, mettere il carico da 11 ossia l’asso, significa la valutazione che quella giocata merita l’impegno massimo al fine di ottenere un buon punteggio e nel fare questo a volte si può anche perdere il carico stesso. Ma nella vicenda contrattuale chiamare alla mobilitazione i lavoratori ossia “giocare” l’unica forza che abbiamo non può essere visto come un rischio ma una necessità da fare creando il massimo di unità. E’ per questo che come sindacato di base ADL Cobas riteniamo importante che si indicano assemblee nei posti di lavoro dalle rsu, da chi cioè è stato votato dai lavoratori tutti e non semplicemente incaricato da una sigla sindacale. Gli obiettivi su cui non solo vale la pena ma è necessario mobilitarsi sono:

  1. contratto con aumenti dignitosi per tutti in paga base , senza premialità, senza aumento dell’orario,
  2. estensione della democrazia nella rappresentanza nei posti di lavoro
  3. contro l’estensione dell’accordo liberticida del 10 gennaio 2014 (Testo Unico sulla Rappresentanza) del privato al pubblico impiego.

Deve essere chiaro che questi semplici punti non sono nell’Agenda delle proposte del Governo e pertanto non intendiamo accettare che ci sia trattativa tra Governo e sindacati senza l’’aver condiviso con i lavoratori tutti, perché il contratto riguarda tutti, gli obiettivi su cui chiamare alla mobilitazione, sciopero generale compreso. E’ per questi motivi che ci riconosciamo nell’appello alla mobilitazione firmato da delegati e lavoratori che alleghiamo.
Veneto, 28/ 09/2016
No a inciuci sulla pelle dei lavoratori!

Scarica l’appello dei delegati e dei lavoratori

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