Busitalia – Evidentemente abbiamo ragione

A questo punto è evidente che avevamo ed abbiamo ragione, tutto quello che noi andiamo dicendo da circa due anni è improvvisamente diventato vero anche per chi fino ad oggi ha sempre detto che eravamo in errore, che volevamo solo creare zizzania, che ci interessava solo screditare l’azienda e l’operato dei sindacati che avevano firmato gli accordi.

Oggi invece, anzi per la precisione il 20 settembre azienda e sindacati “cosiddetti” rappresentativi firmano un verbale di incontro dove improvvisamente ci sono problemi da risolvere, e improvvisamente son quei problemi di cui parliamo da sempre e che hanno visto il 13 settembre una massiccia partecipazione dei lavoratori allo sciopero ed alla manifestazione che ha portato all’incontro con il Sindaco di Padova a cui sono stati evidenziati proprio:
Modalità di applicazione dei cambi turno
Tipologia dei turni applicati
Premio di risultato
Assunzione dei lavoratori precari
E solo per decenza ci fermiamo a questi quattro punti.
Quindi improvvisamente dopo due anni di lotte e dopo uno sciopero come quello del 13 settembre qualcuno si accorge che ci sono alcune cose che non vanno ed il 10 ottobre a Padova quelli che fino ad ieri dicevano che andava tutto bene andranno ancora una volta a sedersi ad un tavolo per discutere del futuro di questa azienda e di questi lavoratori.

Noi crediamo che a quel tavolo ci debbano essere tutti i lavoratori, o meglio tutti i rappresentanti dei lavoratori ed anche l’Amministrazione che è proprietaria del 45% di questa azienda, non possiamo ancora una volta lasciar decidere la vita dei lavoratori e la qualità del servizio a chi fino ad oggi non ha saputo o meglio non ha voluto vedere e riconoscere gli errori fatti.

Noi vogliamo garantire ai lavoratori di decidere in prima persona sul rilancio dell’azienda, sul recupero di utenza patito in questi due anni, sulle modalità di applicazione del contratto nazionale, sulle prospettive future in merito alla gara, sulle possibilità reali di stabilizzare le varie forme di precariato presenti, sulla possibilità effettiva di portare tutti i lavoratori a veder loro applicate le stesse condizioni lavorative.

DEL NOSTRO FUTURO E DEL FUTURO DI QUESTA AZIENDA VOGLIAMO DECIDERE NOI E NON LE VARIE SEGRETERIE NAZIONALI O REGIONALI CHE DEI NOSTRI PROBLEMI HANNO DIMOSTRATO DI NON SAPERE NULLA.
DELLA NOSTRA VITA DECIDIAMO NOI!

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