Solidarietà con Abdin Parbes e gli altri 7 lavoratori sospesi dalla coop ELLEMME

L’esclusione da socio di Adbin Parbes e la sospensione da socio di altri 7 lavoratori sono dei licenziamenti mascherati, queste modalità di operare delle cooperative sono lo strumento di ricatto attraverso il quale yengono soggiogati i soci lavoratori: se qualcuno alza la testa per rivendicare i propri diritti viene messo alla porta, così da socio lavoratore si diventa un disoccupato che trova grandi difficoltà a ritrovare lavoro come facchino, posto che la stragrande maggioranza del lavoro di movimentazione delle merci viene svolto attraverso, appunto, le cooperative.
La vertenza con la cooperativa ELLEMME, il PAM e l’Interporto nasce proprio a seguito di un percorso di lotta aperto nel frastagliato settore della logistica per ottenere il ‘superamento della figura del socio lavoratore’ e l’accoglimento della ‘clausola sociale’ che permette ai lavoratori occupati in un magazzino o deposito di transitare da una cooperativa all’altra che subentra per cambio di appalto, senza rimettere i diritti acquisiti.
È da tutti risaputo, in primis dalle cooperative stesse e dai sindacati di cui spesso sono diretta emanazione, che la figura del socio lavoratore è una mera finzione giuridica utile a ridurre il costo del lavoro per le cooperative così come per le società appaltatrici, per le multinazionali del trasporto merci.
Una vertenza, aperta nel Veneto dall’ADL cobas, che intende estendere a tutti lavoratori della movimentazione merci quanto ottenuto in sede nazionale con i più importanti vettori che gestiscono il trasporto delle merci e i relativi magazzini dove operano i soci – lavoratori delle cooperative.
Infatti i sindacati di base SI cobas e ADL cobas hanno siglato un accordo integrativo aziendale con i maggiori ‘vettori’ della logistica in Italia [ TNT, Bartolini, GLS, etc] in cui è fissato l’impegno a garantire che le cooperative, che subentrano nella gestione della movimentazione merci nei magazzini, rinuncino all’uso della sospensione da socio per allontanare o ridurre il personale in forza e accolgano la clausola sociale ovvero il trasferimento dei soci lavoratori, con il medesimo trattamento economico, dalla cooperativa cessante l’appalto a quella subentrante.
Un accordo di giustizia e civiltà, frutto di anni di lotte e vertenze, un accordo che riteniamo che sia giusto e legittimo estendere a tutto il settore della logistica, in tutti i territori.

L’esclusione e la sospensione da socio sono licenziamenti illegittimi mascherati !!!

COBAS – Comitati di base della scuola del Veneto

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